Activecampaign e Infusionsoft a confronto

Se stai cominciando ad automatizzare il tuo marketing secondo il metodo AutWay, sai che la prima scelta è quella di un CRM per la marketing automation.

Si tratta di una scelta fondamentale perché probabilmente ti accompagnerà per i prossimi anni, e sbagliare adesso può significare avere disagi e rallentamenti per molto tempo, o andare incontro a una migrazione che potrebbe essere costosa e/o incompleta.

L’obiettivo di questo articolo è quello di aiutarti a scegliere il miglior CRM per la marketing automation in base alle tue reali esigenze di business. Confronteremo in particolare le funzionalità di Active Campaign e di Infusionsoft by Keap.

Active Campaign, Infusionsoft.. ma gli altri CRM?

Ci sono due motivi per cui in questo articolo non parliamo di altri CRM. Il primo, banale se vogliamo, è che non sono quelli che utilizziamo. Ci sono prodotti come Hubspot, Salesmanago, Salesforce, ecc. Il mondo della marketing automation è sempre più affollato, e anche tool nati per altro, come ad esempio Mailchimp, stanno introducendo features in quest’ambito. Ma questo non è un articolo commerciale per parlare bene di qualcuno e male di qualcun altro, non vogliamo convincerti di niente o “sputtanare” nessuno, quindi parliamo solo di quei tool di cui siamo partner ufficiali, che impostiamo e utilizziamo ogni giorno.

Il secondo motivo è che Active Campaign e Infusionsoft li abbiamo scelti dopo una lunga ricerca, perché per noi rappresentano la soluzione migliore per una PMI. Se sei una multinazionale che fattura miliardi di euro, nulla ti vieta di spendere migliaia di euro al mese per pagare Hubspot o Salesforce, ma se sei una piccola / media impresa devi avere a disposizione strumenti potenti ma da decine / centinaia di euro, in modo da non esaurire il tuo budget marketing e avere a disposizione risorse per advertising, contenuti, ecc.

Le automazioni in Active Campaign e in Infusionsoft

Il cuore di Infusionsoft e Active Campaign sono ovviamente le automazioni. La differenza tra un CRM “tradizionale” e un CRM per la marketing automation è proprio nel permettere di avviare automaticamente delle azioni sui nostri contatti in base a delle azioni compiute da loro (come cliccare su un link o compilare un modulo), compiute da noi (come la creazione di un offerta da un commerciale) o in maniera completamente automatica (ad es. l’invio degli auguri di compleanno).

Ovviamente, entrambi i sistemi permettono di costruire le automazioni. Entrambi hanno un editor drag&drop che permette di disegnare le automazioni trascinandone i singoli componenti sullo schermo.

Personalmente, credo che l’editor di Infusionsoft sia un po’ più chiaro per automazioni complesse, mentre su Active Campaign consiglio ai miei clienti sempre di segmentare un’automazione complicata in tante automazioni più piccole.

Devo dire però che questa differenza non è così significativa, potremmo dare un 8 alla feature automation di Active campaign e un 9 a infusionsoft.

esempio di automazione in Infusionsoft
esempio di automazione in Active Campaign

La categorizzazione per TAG e Liste.

In entrambi i CRM i contatti vengono segmentati in base a liste a cui sono iscritti e a tag. Non c’è una differenza “rigida” tra tag e liste, ma la regola di buon senso è di utilizzare le liste per le macro-categorie (es. clienti) e i tag per tracciare le azioni che un contatto fa (ad es. ebook-scaricato, ebook-richiesto, ecc). In questo, Infusionsoft aiuta ad essere un po’ più ordinati con i tag, mentre Active Campaign a mio giudizio lascia troppa libertà. Quindi, se non si dispone di un sistema di tagging super complesso, o se si tende ad applicarne solo una piccola quantità ai propri clienti, ActiveCampaign potrebbe andare bene. Se vi trovate a utilizzare una grande varietà di tag per mettere a i vostri funnel, Infusionsoft è probabilmente la scelta migliore.

E-Commerce e monitoraggio delle vendite

INFUSIONSOFT: E-COMMERCE INTEGRATO

All’interno di Infusionsoft è possibile impostare un prodotto e modulo di vendita. Una volta aggiunto al vostro sito web, questo modulo di vendita vi permetterà di raccogliere le informazioni di pagamento, collegandosi a circuiti come PayPal per elaborare il pagamento.

In questo modo Infusionsoft può permetterti di vendere online anche se non hai un’ecommerce, e questa è sicuramente una marcia in più rispetto ad Active Campaign.

Si possono anche configurare aspetti come upselling e crosselling direttamente dalla piattaforma.

Oltre ad offrirti un’esperienza semplificata per le tue esigenze di e-commerce, puoi anche impostare una sequenza di tagging che viene attivata quando un pagamento non viene effettuato in tempo. Dato che Infusionsoft gestisce una parte della transazione (oltre allo scambio di denaro reale), puoi trovare le tue statistiche e i tuoi report all’interno di Infusionsoft stesso. A colpo d’occhio si può vedere chi ha pagato, chi non ha pagato e quanto.

ACTIVECAMPAIGN: PERFETTO PER CHI USA WOOCOMMERCE E SHOPIFY

ActiveCampaign di per sé non offre alcuna caratteristica di di vendita, ma può essere integrato con numerosi componenti esterni.

In molti casi, queste integrazioni permetteranno solo di aggiungere un contatto o un tag nel momento in cui un cliente effettua un acquisto.

Ci sono però due brillanti eccezioni, che sono Shopify e WooCommerce, che sono le due piattaforme più utilizzate al mondo per l’ecommerce.

Se utilizzi uno di questi strumenti, ActiveCampaign ti offre un’integrazione a livello spettacolare. Vedrai nella scheda di ogni cliente cos’ha comprato, quando, quanto ha speso, ecc.

Se invece non usi una di queste piattaforme, probabilmente Infusionsoft è la soluzione migliore.

Le landing page in Infusionsoft e Active Campaign

Se utilizzi un CRM per la marketing automation, probabilmente hai o vorrai avere un sistema di lead generation. In altri termini: come entrano i contatti nelle tue liste?

La cosa più probabile è che ci arrivino richiedendo un’offerta, un’ebook, iscrivendosi a un evento, ecc. Tutto su una landing page. Ma come gestiscono ActiveCampaign e Infusionsoft le landing page? In questo caso la risposta è secca e chiara. Infusionsoft ha uno strumento interno che permette di costruire delle landing perfettamente integrate con l’applicazione. Vice versa, Active Campaign non dispone di nessuna funzione di questo tipo, permette al massimo di creare dei form da integrare nel tuo sito web.

Conclusioni

La conclusione del nostro confronto è che Active Campaign abbia qualche funzionalità in meno rispetto a Infusionsoft:

  • Minori features interne relative alla vendita online
  • Non c’è possibilità di creare landing page
  • Gestione tag troppo flessibile che può creare confusione
  • Editor visivo delle automazioni un po’ più complesso

A fronte di questo ActiveCampaign ha un pricing che spesso è molto più economico, anche del 50% in meno. Se quindi non ci sono le esigenze elencate sopra, può essere un’ottima scelta. Altrimenti, avanti con Infusionsoft 😉

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